Tesla concede a Elon Musk un pacchetto retributivo provvisorio da 29 miliardi di dollari nel mezzo della battaglia legale in corso

Tesla ha concesso al CEO Elon Musk un pacchetto retributivo provvisorio del valore di circa 29 miliardi di dollari in azioni, nonostante una battaglia legale in corso sul suo piano di compensazione da record del 2018.
La mossa, divulgata in un documento depositato domenica, assegna a Musk 96 milioni di azioni Tesla che matureranno nei prossimi due anni, a condizione che rimanga CEO o ricopra un altro ruolo esecutivo chiave presso l’azienda.
Il premio arriva mentre la Corte Suprema del Delaware esamina il caso che potrebbe determinare se Musk alla fine otterrà un accordo salariale ancora più grande da 56 miliardi di dollari concesso sei anni fa.
Le azioni salgono dopo l’annuncio dell’aggiudicazione provvisoria
Le azioni di Tesla hanno guadagnato circa il 2% lunedì dopo la notizia dell’aggiudicazione.
Secondo il deposito, le azioni matureranno solo se Musk continuerà a ricoprire un ruolo di leadership e il pacchetto verrà annullato se il tribunale stabilirà che può esercitare il pacchetto retributivo più ampio del 2018.
L’accordo precedente era stato approvato dagli azionisti di Tesla nel giugno 2024, ma la sua legalità rimane contestata.
La controversia nasce da Tornetta v. Musk, una causa intentata contro l’accordo del 2018.
Nel gennaio 2025, il cancelliere della Chancery Court del Delaware, Kathaleen McCormick, ha confermato una precedente sentenza secondo cui l’accordo era stato concesso in modo improprio.
Lo ha descritto come “la più grande opportunità di compensazione potenziale mai osservata nei mercati pubblici”, osservando che era 33 volte superiore al secondo pacchetto comparabile più grande, il precedente accordo retributivo di Musk.
Contesto del piano retributivo da 56 miliardi di dollari
Il pacchetto retributivo di Musk per il 2018 è stato strutturato interamente attorno a obiettivi basati sulle prestazioni, che richiedevano a Tesla di raggiungere traguardi ambiziosi in termini di capitalizzazione di mercato, ricavi ed EBITDA rettificato.
Tutti questi obiettivi sono stati raggiunti, dando a Musk il diritto di esercitare l’intero pacchetto se fosse sopravvissuto alle sfide legali.
Il premio originale è stato valutato in 56 miliardi di dollari, il più grande di sempre per un dirigente di un’azienda pubblica.
I critici hanno sostenuto che il processo di approvazione era imperfetto, mentre i sostenitori hanno affermato che è stato un incentivo chiave che ha aiutato Tesla a diventare una delle aziende di maggior valore al mondo.
Nel giugno 2024, nonostante il contenzioso in corso, gli azionisti di Tesla hanno votato per riapprovare il pacchetto, segnalando un forte sostegno da parte degli investitori.
Tuttavia, il tribunale del Delaware ha mantenuto la sua posizione secondo cui il piano era stato approvato in modo improprio.
Il caso è ora davanti alla Corte Suprema del Delaware
La battaglia legale si è ora spostata alla Corte Suprema del Delaware, che deciderà se Musk può mantenere il premio da 56 miliardi di dollari o se deve essere annullato.
Se il tribunale si schierasse con Musk, il pacchetto provvisorio da 29 miliardi di dollari appena annunciato andrebbe perso.
La decisione di Tesla di concedere questo lodo provvisorio assicura che Musk rimanga incentivato a rimanere con l’azienda mentre il caso si svolge.
La società ha dichiarato che il periodo di maturazione e le condizioni sono progettati per fornire stabilità nella leadership durante quello che dovrebbe essere un lungo processo di ricorso.
Una decisione della Corte Suprema del Delaware potrebbe avere implicazioni significative, non solo per la ricchezza personale di Musk, ma anche per il modo in cui i pacchetti retributivi dei dirigenti sono strutturati e approvati nelle società quotate in borsa.