Tesmec - Marginalità in rialzo, stime di crescita confermate
Tesmec ha chiuso la prima parte del 2025 con risultati in crescita e ha confermato l'outlook positivo.
I ricavi consolidati hanno raggiunto 128,6 milioni di euro, +9,2% rispetto al 30 giugno 2024 pro-forma (esclusa Groupe Marais).
I ricavi da vendite di prodotti e per i lavori in corso sono stati pari a 108,7 milioni, rispetto ai 100,6 milioni al 30 giugno 2024 pro-forma. Quelli per prestazioni di servizi si sono attestati a 19,9 milioni, erano 17,1 milioni al 30 giugno 2024 pro-forma.
Tesmec si conferma un gruppo orientato ai mercati internazionali, con circa il 77% dei ricavi consolidati generati fuori dall’Italia e con una crescita in Africa e Nord-America.
Ricavi per divisione
Il settore Energy ha totalizzato 43,4 milioni, +12,4%, il segmento Tesatura 28,6 milioni, +20,3%, il segmento Energy-Automation 14,8 milioni, in linea su base annua. Il segmento Tesatura ha registrato una crescita della marginalità, mentre non è ancora emerso il beneficio dei nuovi importanti contratti pluriennali del comparto Energy-Automation, il cui contributo è atteso nei prossimi trimestri.
Il settore Trencher ha registrato 60,2 milioni, in linea al 30 giugno 2024 pro-forma.
ll settore Ferroviario ha raggiunto 25 milioni, +27,6% su base annua, grazie all’avanzamento delle commesse ed al cambio strategico, con un focus sui progetti a maggiore valore aggiunto.
La marginalità
L'EBITDA si attesta a 21,2 milioni, +9,4% rispetto al primo semestre 2024 pro-forma, grazie ai maggiori volumi e ad una minore incidenza dei costi operativi.
L’EBITDA margin consolidato si posiziona al 16,5%, in linea su base annua.
L'EBIT è pari a 10,8 milioni, +17,7%.
Utile e Pnf
Il Risultato Netto totale è negativo per circa -0,5 milioni, in miglioramento rispetto alla perdita di -2,2 milioni al primo semestre 2024.
L’Indebitamento Finanziario Netto, includendo l’effetto degli IFRS16, è pari a 146,4 milioni, in forte riduzione rispetto ai 183,6 milioni al 30 giugno 2024 e in linea ai 147 milioni del 2024.
Escludendo la componente IFRS16, si attesta a 115,8 milioni, in diminuzione rispetto ai 132,6 milioni al 30 giugno 2024 e ai 113,2 milioni al 31 dicembre 2024.
Il Portafoglio ordini
Si attesta a 396,1 milioni di euro, in incremento rispetto ai 350,7 milioni del 2024.
A livello divisionale, 102,9 milioni sono riferiti al settore Ferroviario, 65,7 milioni al Trencher e 227,4 milioni all'Energy (di cui 193,9 milioni al segmento Energy-Automation e 33,5 milioni al segmento Tesatura).
Outlook 2025
Nonostante l'attuale scenario di incertezza, per il 2025 Tesmec si attende risultati economici in crescita e un minor indebitamento finanziario netto rispetto al 2024, grazie alle aspettative di un positivo andamento dei mercati di riferimento, alla flessibilità gestionale del Gruppo, dotato di stabilimenti produttivi sia in Europa sia in Nord America, all'efficientamento in corso ed alla progressiva riduzione del circolante.
L'andamento positivo dovrebbe essere trainato dalla crescente domanda di soluzioni Tesatura e dalle prospettive importanti legate al backlog del segmento Energy-Automation, dalla strategia di internalizzazione del settore Ferroviario e alle prospettive delle tecnologie cable laying e surface mining per il settore Trencher.
La società attende anche un positivo contributo dalla joint-venture in Francia.
Il Presidente Ambrogio Caccia Dominioni
“Il primo semestre 2025 evidenzia un miglioramento dei risultati, frutto del nostro impegno nel cogliere le opportunità, nonostante un contesto caratterizzato da incertezze geopolitiche e macroeconomiche. Il settore Energy sta vivendo una fase di forte espansione, trainata sia dalla crescita del business storico della Tesatura, sia dagli importanti contratti di medio-lungo termine nel segmento Automation; il settore Trencher prosegue il proprio sviluppo internazionale, con significativi progressi nel settore minerario grazie alle nostre soluzioni tecnologiche avanzate; infine, nel settore Ferroviario, abbiamo avviato la consegna di veicoli diagnostici di ultima generazione, elemento chiave per la digitalizzazione dell’infrastruttura ferroviaria. In un contesto complesso affrontiamo quindi le sfide con determinazione, monitorando costantemente l’evoluzione degli scenari per adottare tempestivamente le azioni necessarie al raggiungimento degli obiettivi prefissati.”
Cosa fa Tesmec
Il gruppo è attivo nella progettazione, produzione e commercializzazione di sistemi e soluzioni integrate per la costruzione, manutenzione e diagnostica di infrastrutture (reti aeree, interrate e ferroviarie) per il trasporto di energia elettrica, dati e materiali (petrolio e derivati, gas e acqua), nonché di tecnologie per la coltivazione di cave e miniere di superficie.
Nato in Italia nel 1951, dispone dei siti produttivi di Grassobbio e Endine Gaiano (Bergamo), Sirone (Lecco), Monopoli e Bitetto (Bari) in Italia, Alvarado negli USA e Durtal in Francia, oltre che di tre unità di ricerca e sviluppo a Fidenza (Parma), Padova e Patrica (Frosinone).
Tesmec è presente commercialmente a livello globale e può contare su una presenza diretta nei diversi continenti, costituita da società estere e uffici commerciali in USA, Sud Africa, Africa occidentale, Australia, Nuova Zelanda, Russia, Qatar e Cina.