Qualche settimana fa avevo pubblicato un’analisi su Campari spiegando come il titolo fosse ben impostato e, a 5,7 euro per azione, offrisse interessanti prospettive in ottica rischio/rendimento (RR). Un mese dopo la mia view di fondo sul titolo non è cambiata, ma siamo arrivati al target di breve indicato in quell’occasione e, per prospettive più ampie, “manca ancora qualcosa” – come suggerisce anche il titolo dell’analisi.
La precedente analisi era basata sul timeframe settimanale, mentre oggi allarghiamo l’orizzonte temporale e analizziamo l’intero set di dati disponibile sul timeframe mensile. Da circa un anno e mezzo il titolo sta lateralizzando su questi livelli e, come evidenziano i volumi orizzontali, pur non trovandoci esattamente sul POC (che resta più in basso e distante), esiste una forte massa volumetrica a sostegno dei prezzi attuali.
Cosa mi porta a dire che manca qualcosa per una ripartenza più ampia? Il fatto che siamo a ridosso della parte alta del range che dura ormai un anno e mezzo, ma che non è ancora stato superato con decisione.
Un superamento netto di questo livello potrebbe portare, con le dovute tempistiche, sino al raggiungimento di area 10 euro. Al contrario, un mancato superamento della resistenza attuale, con conseguente rientro nell’area del range dell’ultimo anno e mezzo, rimetterebbe tutto in discussione. Decisamente negativo sarebbe però un cedimento di area 5 euro, che rovinerebbe i recenti progressi e innescherebbe una ripresa delle vendite sul titolo
La precedente analisi era basata sul timeframe settimanale, mentre oggi allarghiamo l’orizzonte temporale e analizziamo l’intero set di dati disponibile sul timeframe mensile. Da circa un anno e mezzo il titolo sta lateralizzando su questi livelli e, come evidenziano i volumi orizzontali, pur non trovandoci esattamente sul POC (che resta più in basso e distante), esiste una forte massa volumetrica a sostegno dei prezzi attuali.
Cosa mi porta a dire che manca qualcosa per una ripartenza più ampia? Il fatto che siamo a ridosso della parte alta del range che dura ormai un anno e mezzo, ma che non è ancora stato superato con decisione.
Un superamento netto di questo livello potrebbe portare, con le dovute tempistiche, sino al raggiungimento di area 10 euro. Al contrario, un mancato superamento della resistenza attuale, con conseguente rientro nell’area del range dell’ultimo anno e mezzo, rimetterebbe tutto in discussione. Decisamente negativo sarebbe però un cedimento di area 5 euro, che rovinerebbe i recenti progressi e innescherebbe una ripresa delle vendite sul titolo
Penafian
Maklumat dan penerbitan adalah tidak bertujuan, dan tidak membentuk, nasihat atau cadangan kewangan, pelaburan, dagangan atau jenis lain yang diberikan atau disahkan oleh TradingView. Baca lebih dalam Terma Penggunaan.
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